dalla Redazione di Liquida

Reporter sans frontières, la strage dei giornalisti

L'associazione per la libertà di stampa pubblica i dati annuali sui reporter uccisi nelle aree di crisi. Dati in aumento rispetto al 2010 e stretta sui blogger. America latina e Medio Oriente le zone più calde

Reporter sans frontières, la strage dei giornalisti

© JOEL SAGET/AFP

Approfondisci: Repubblica: Da Misurata a Mogadiscio a Khuzdar

Come ogni anno Reporter sans frontières pubblica il rapporto annuale sui giornalisti uccisi ed arrestati nelle aree di crisi del mondo. Se le zone del pianeta dove fare il reporter è pericoloso restano le stesse, confrontati con quelli del 2010 i dati sono in aumento. Nel 2011 sono 66 i giornalisti morti sul campo, il 16% in più rispetto allo scorso anno, e 1.044 quelli arrestati (+95%). Quasi 2.000 quelli feriti o comunque minacciati fisicamente di violenza (+43%), 71 i rapiti (+39%). Circa 500 sono i media per i quali è stata provata un'attività di censura. In aumento anche il numero di blogger finiti vittime del potere che li vuole far tacere, salito a quota 199. 

Il conto dei media-people caduti sul lavoro è stato fatto anche da Committee to protect journalists, secondo cui i morti sarebbero 43. La discrepanza è dovuta con ogni probabilità ai diversi criteri utilizzati per distinguere i blogger dai giornalisti e dal fatto che CPJ non tiene conto degli omicidi con movente non confermato.

Tutte e due le organizzazioni concordano invece su quali siano le aree del pianeta dove fare il reporter è più pericoloso. Reporter sans frontières ha stilato un elenco di dieci luoghi ad alto rischio, da Manama in Bahrain a Change Square in Yemen. Come era prevedibile c'è tanto Medio Oriente, conseguenza dell'esplodere della primavera araba e dei violenti e prolungati scontri in Piazza Tahrir (Cairo, Egitto), a Deraa e Homs in Siria ed a Misurata in Libia.

Per ricordare le vittime cadute mentre lavoravano a raccontare le guerre ed i conflitti del mondo, Andy Carvin - editor del network Usa NPR e protagonista della diffusione su Twitter delle notizie provenienti dalla primavera araba - ha scelto di twittare uno per uno tutti i nomi (corredati dal nome della testata per la quale lavoravano) dei colleghi morti nel 2011. Su Valigia Blu si può leggere uno Storify dedicato all'iniziativa di Carvin.

Notizia del 14 maggio 2012 da AdnKronos

Shahzad al Newseum fra i 'campioni della libertà' di stampa

Washington, 14 mag. (Adnkronos/Aki) - "Ricordare ogni anno i giornalisti, uomini e donne coraggiosi, che hanno pagato con la vita la loro fame di verità e di notizie, significa ricordarsi che tuttora la libertà di stampa e di informazione non sono poi così tanto libere e c'è' chi nel... continua

Notizia del 10 maggio 2012 da Pazzo per Repubblica

Il muro della memoria per i giornalisti morti.

Il muro della memoria per i giornalisti morti.

Segnaliamo che il 14 maggio si terrà una cerimonia al 'Journalists Memorial' di Washington per commemorare Syed Saleem Shahzad , il reporter di AdnKronos International che raccontava al-Qaeda. Il Journalists Memorial è un muro sul quale  viene onorato chi ha perso la vita cercando o... continua

Notizia del 04 maggio 2012 da Spinoza

[Dopo aver incazzare come una bestia Giampiero Mughini, anche stasera noi di Spinoza saremo a Robinson, il programma di Luisella Costamagna in onda ogni venerdì alle 21 su Rai... continua

3 maggio a Palermo la Giornata in memoria dei giornalisti uccisi da mafie...

3 maggio a Palermo la "Giornata in memoria dei giornalisti uccisi da mafie...

Notizia del 03 maggio 2012 da La Perfetta Letizia

Dall'inizio dell'anno sono 37 uccisi nel mondo. Il 3 maggio a Palermo la quinta Giornata della memoria dei giornalisti... continua

We want the press free!

We want the press free!

Notizia del 03 maggio 2012 in Internet da Inchiostro

Nella ventunesima giornata mondiale dedicata alla Libertà di Stampa. di Irene Brusa L’UNESCO nel 1991 dedicò uno spazio per... continua

Notizia del 19 aprile 2012 da AdnKronos

Pakistan: e' Paese piu' rischioso per la stampa, 12 reporter uccisi nel 2011

Islamabad, 19 apr. - (Adnkronos/Aki) - Dodici giornalisti uccisi in Pakistan nel 2011. Un record, quello dei reporter uccisi nel Paese asiatico in un anno, che rendono il Pakistan il luogo piu' pericoloso al mondo per esercitare la professione gionalistica. Nell'intera regione dell'Asia... continua

Notizia del 18 aprile 2012 da Ansa - Calabria

CATANZARO, 18 APR - Grave lutto nel mondo del giornalismo calabrese. Si sono spenti, infatti, Franco Ferrara e Leo Ciriaco. Il presidente, Giuseppe Soluri, ed il Consiglio... continua

Dietro le quinte

Dietro le quinte

Notizia del 11 aprile 2012 da Ferri Vecchi

In Italia l’unico nome che forse dice qualcosa, e solo agli addetti ai lavori, è quello di Ajmal Naqshbandi, l’interprete... continua

Notizia del 07 aprile 2012 da Il Messaggero

CITTA' DEL VATICANO - Le vittime della repressione in Siria aumentano tragicamente di giorno in giorno ma i vescovi siriani non hanno ancora preso le dovute distanze dal... continua

I giornalisti morti in Siria

I giornalisti morti in Siria

Notizia del 23 febbraio 2012 da T-Mag

In Siria si continua a morire per via della repressione del regime e dei bombardamenti, soprattutto nella provincia di Homs.... continua

Notizia del 22 febbraio 2012 da Avanti!

Marie Colvin lavorava per il Sunday Times. Ochlik era un fotoreporter di Paris Match e negli ultimi mesi aveva realizzato vari servizi sulla Primavera araba. Sono morti sotto un... continua

Notizia del 22 febbraio 2012 da Avanti!

Marie Colvin lavorava per il Sunday Times. Ochlik era un fotoreporter di Paris Match e negli ultimi mesi aveva realizzato vari servizi sulla Primavera araba. Sono morti sotto un... continua

Scopri anche
Riccardo Noury Riccardo Noury
Roberto Saviano Roberto Saviano
Pedro Marín Pedro Marín
Paolo Cappelli Paolo Cappelli
Russia Russia
Daghestan Daghestan