Notizia del dalla Redazione di Liquida
L'era Hollande comincia con un taglio netto ai super stipendi
La prima misura del neopresidente francese sarà quella di tagliare gli stipendi dei super ricchi. François Hollande e i suoi ministri guadagneranno il 30 per cento in meno
Nuove misure anticrisi si abbattono sulla Francia. Il neo presidente francese ha infatti dichiarato che a pagare la crisi saranno per primi i massimi esponenti del Governo: un decreto ridurrà del 30 per cento gli stipendi del capo dello Stato, del primo ministro e dei membri del governo.
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Una mossa che appare in netto contrasto con ciò che il suo predecessore, Nicolas Sarkozy, ha fatto dopo la sua elezione. Sarkò si era infatti aumentato lo stipendio del 170 per cento circa passando da 7.000 a 19.000 euro al mese.
Nei piani di Hollande c'è anche l'intenzione di fissare un tetto alle remunerazioni dei dirigenti del settore pubblico stabilendo una forbice salariale compresa fra 1 e 20. Ciò significa - come riporta Repubblica - che un presidente e un amministratore delegato di un'azienda pubblica non potranno guadagnare più di venti volte rispetto al suo dipendente meno pagato.
La comunicazione ufficiale sull'adozione di queste misure dovrebbe avvenire durante prossimo consiglio dei ministri, il 16 maggio, all'indomani del passaggio di consegne all'Eliseo.
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