Ergastolo a Mubarak, riesplode piazza Tahrir - Fotogallery
A meno di due settimane dal ballottagio per le elezioni presidenziali Mubarak è stato condannato all'ergastolo per avere ordinato di sparare sui manifestanti. Riesplodono le manifestazioni in piazza
Il Cairo si è risvegliato tra le proteste dopo la condanna all'ergastolo, ritenuta troppo clemente, all'ex presidente Hosni Mubarak. Centinaia di manifestanti sono rimasti a presidiare piazza Tahrir come testimoniano le tende tirate su nel corso delle ultime notti. Negli incidenti sono rimaste ferite almeno 60 persone.
I movimenti che si richiamano alla rivoluzione dell'anno scorso hanno indetto cortei nella capitale e in altre città, mentre in un comunicato 11 gruppi hanno chiesto al Parlamento di adottare una legge per ricelebrare il processo contro l'ex rais. I dimostranti hanno anche attaccato e danneggiato le sedi centrali della campagna elettorale di Ahmed Shafiq a Fayyoum, a sud della capitale, e a Hurghada, sul mar Rosso. Shafiq è stato l'ultimo premier del regime di Mubarak ed è candidato alle presidenziali: ha passato il primo round elettorale il 23 e 24 maggio 2 e affronterà al ballottaggio Mohammed Morsi il 16 e 17 giugno.
"Il popolo egiziano si è svegliato il 25 gennaio 2011 sperando di poter respirare aria fresca dopo trent'anni di profondissima oscurità"
aveva detto, in tribunale, il giudice Ahmed Refaat a una corte silenziosissima definendo il 3 agosto 2011, giorno d'inizio del processo a Mubarak, una data storica. Alla lettura della sentenza, nell'aula bunker del blindatissimo tribunale del Cairo, le centinaia di persone radunate all'esterno sono esplose in un urlo liberatorio. Ma pochi minuti dopo, quando è emerso che la sentenza lasciava aperte molte questioni, a cominciare dall'individuazione dei responsabili della morte di almeno 850 manifestanti durante la rivoluzione, la gioia iniziale è stata sostituita da delusione e poi da rabbia. E c'è anche chi avrebbe voluto la pena di morte per l'ex raiss. Così è scoppiata la protesta e piazza Tahrir si è riempita di manifestanti.
Ciò che la piazza non perdona alla sentenza è l'assoluzione dei sei superpoliziotti che lavoravano per il ministero dell'interno, a cominciare dal capo del cairo security service, ritenuti i materiali assassini dei martiri della rivoluzione. I sei sono da oggi uomini liberi.
Mubarak era presente in aula, ha ascoltato il verdetto in barella indossando un paio d'occhiali scuri.
Intanto l'Egitto è pronto ad accogliere il nuovo presidente, che verrà eletto dopo il ballottaggio. Mursi aveva promesso che - se eletto - avrebbe tenuto Mubarak in carcere per sempre anche se il tribunale l'avesse assolto e aveva ricordato al paese come il suo sfidante Shafik si fosse un tempo definito figlio spirituale di Mubarak. Dal canto suo Shafik continua a insistere nel dire che un conto è servire lo Stato e un conto condividere un regime, contando così di tirare dalla propria parte la maggioranza silenziosa che non rimpiange Mubarak ma ne ha abbastanza del "caos" seguito alla rivoluzione.
(AGI) - Il Cairo, 22 mag. - I sette soldati e poliziotti egiziani che erano stati rapiti nel Sinai la scorsa settimana sono stati rilasciati nel nord della penisola. Si e' conclusa cosi' una crisi che ha evidenziato l'insicurezza di questa regione confinante con Israele. Dopo la... continua
[trad autom google] Sinai, 20 maggio (Aki) – L’esercito egiziano ha inviato decine di veicoli blindati e da trasporto truppa attraverso il Canale di Suez nel Nord del Sinai presto il Lunedi, Al-Ahram Online ha detto, citando un anonimo funzionario. La mossa è arrivata dopo che presunti uomini... continua
IL CAIRO - L'ex rais egiziano Hosni Mubarak sabato è entrato nella gabbia degli imputati all'accademia di polizia al Cairo per la prima udienza del nuovo processo per... continua
BERNA - Il colonnello egiziano Mohamed El-Ghanam, già oppositore al regime di Hosni Mubarak e attualmente afflitto da turbe mentali, potrà infine lasciare il carcere ginevrino... continua
La cellula egiziana legata ad al Qaida aveva due obiettivi: l’ambasciata statunitense e quella francese. -Redazione- 16 Maggio 2013- Erano due le ambasciate che la cellula legata ad al Qaida, smantellata la scorsa settimana in Egitto, voleva colpire: quella Usa e quella francese. È quanto è... continua
L'ex rais egiziano Hosni Mubarak e' entrato nella gabbia degli imputati all'accademia di polizia al Cairo per la prima udienza del nuovo processo per l'uccisione... continua
Notizia del 12 maggio 2013 in Attualita' da Il Messaggero
''Soffro piu' per l'Egitto che per quanto sta accadendo a me''. E' quanto ha affermato l'ex rais egiziano, Hosni Mubarak, in una intervista... continua
E' stato aggiornato all'8 giugno il nuovo processo contro l'ex rais egiziano Hosni Mubarak, il suo ex ministro dell'interno Habib el Adly e sei suoi collaboratori... continua
L'ex rais egiziano Hosni Mubarak è entrato nella gabbia degli imputati all'accademia di polizia al Cairo per la prima udienza del nuovo processo per l'uccisione di... continua
Il Cairo, 11 mag. - (Adnkronos/Aki) - Ha preso il via al Cairo il nuovo processo a carico dell'ex presidente egiziano Hosni Mubarak, per il suo presunto ruolo... continua