Notizia del dalla Redazione di Liquida
Le femministe con la barba finta
Il loro nome di battaglia è La Barbe, ed è un collettivo di donne francesi che si battono per l'uguaglianza dei diritti e per le pari opportunità tra uomini e donne, indossando una barba finta a ogni loro apparizione
Femministe francesi alla riscossa: armate di barbe finte, un gruppo di donne parigine sta collezionando un blitz dopo l'altro in tutta la Francia. Il nome del loro gruppo è, appunto, "La Barbe", espressione che in francese significa anche "averne abbastanza" e con questo slogan le donne del collettivo appaiono nei meeting e negli eventi "dominati dagli uomini" per complimentarsi per la loro "supremazia sulle donne".
A raccontare la storia di queste donne, adolescenti e mature madri di famiglia, è Lucy Ash per BBC che racconta l'origine del movimento e il loro ironico modo di fare protesta:
Il gruppo è nato quattro anni fa, sulla scia delle ultime presidenziali francesi, quando un partito nazionale per la prima volta ha candidato una donna alla più alta carica della Repubblica Francese, Ségolène Royal. La Royal non vinse le elezioni, ma da allora La Barbe si batte per la parità di opportunità e diritti tra i sessi. E per farlo, utilizzano uno dei simboli per eccellenza della mascolinità: la barba.
"Nei giorni della Terza Repubblica, tutti i grandi uomini erano soliti portare grandi barbe. Era la fine del XIX secolo ma il modo di pensare e di agire degli uomini francesi non è cambiato un granché"
Gli obiettivi delle donne di La Barbe sono i partiti politici, le riunioni d'affari e e le istituzioni tradizionalmnte dominate dagli uomini. Recentemente le donne di La Barbe sono salite agli onori delle cronache mondiali per essersi infiltrate al Festival del Cinema di Cannes: con le loro barbe finte, hanno protestato contro la direzione del Festival. Tra i 22 film in concorso, nessuno era stato diretto da una donna.
"Di solito gli incontri delle femministe sono tutti incentrati sulla figura della donna. Ma noi ci focalizziamo sugli uomini perché per noi sono loro il vero problema, non le donne - spiega Colette Coffin, una delle attiviste - noi vogliamo creare un effetto-specchio che faccia vedere agli uomini l'invisibilità delle donne"
Non è sempre semplice: quando un gruppo di donne si è infiltrato in un incontro della Grand Orient de France - la loggia massonica più importante di Francia - sono state fatte sgomberare con violenza.
Oggi la nuova squadra di governo di Hollande vede donne e uomini in egual numero e in ruoli di pari responsabilità. Ma per loro si tratta soltanto di una politica di facciata: perché, spiegano, dietro le quinte ci sono sempre loro, gli uomini.
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(Valentina Spotti)