Notizia del dalla Redazione di Liquida
Guarda cosa succede se levi Internet ad un hacker
Un 29enne australiano davanti al giudice con tre pesanti capi d'imputazione
© Getty Images
La polizia australiana ne parlò come uno dei crimini infromatici più preoccupanti di sempre. Ma a leggere quanto è successo a Tailem Bend, nell'Australia del sud, viene da sorridere. Il 14 giugno del 2011 il 29enne Bryce Kingsley Quilley ha deciso che il provider per il quale aveva lavorato (del quale non si conosce il nome) doveva ricevere una punizione esemplare. Per questo ha deciso di hackerarlo. Non contento di aver sabotato in tre differenti occasioni i server dell'azienda sottraendo password ed altre informazioni, si è recato di persona nella sede della società armato di un'ascia, minacciando il direttore e urlando la propria volontà di incendiare il palazzo.
Ieri Quilley si è presentato di fronte al giudice ed ha ammesso la propria colpevolezza, senza però far luce sui motivi che l'hanno spinto ad un gesto così forte. Le accuse a suo carico sono pesanti, accesso e modifiche a dati non di sua proprietà, minacce di danni fisici e di danni alla proprietà. Chissà se nel decidere di prendersi la sua personale rivincita contro l'odiato provider il ragazzo non abbia preso spunto dall'uomo di Manchester che ha letteralmente distrutto un negozio di telefonia T-Mobile.